(Ariete) Anthemis nobilis
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La Camomilla romana Specie erbacea perenne, cespugliosa, fortemente aromatica, presenta fusto molto ramificato e tomentoso con portamento strisciante o
eretto. Le foglie sono alterne, pennate e lanciniate. I fiori raccolti in capolini solitari, sono portati da lunghi peduncoli. I capolini sono formati da fiori ligulati bianchi all'esterno, e i fiori tubulosi gialli al centro. Nei tipi coltivati, i capolini sono doppi, con più file di fiori ligulati, fino a sostituire completamente quelli tubulosi gialli, per cui, in questo caso, la propagazione viene effettuata per divisione del cespo. I capolini della Camomilla romana risultano di dimensioni maggiori rispetto a quelli della Camomilla comune. La fioritura è scalare, da metà maggio a metà agosto circa. Presenta l'apparato radicale fittonante e il frutto è un achenio di piccole dimensioni. L'intera pianta emana un profumo simile a quello della mela. Il nome Anthemis deriva dal greco e significa piccolo fiore. Il termine romana o nobile non va ad indicare la provenienza della pianta, ma è in riferimento al pregio qualitativo della specie. I capolini vengono disposti su dei telai in strati sottilissimi e messi all'ombra o all'interno di essiccatoi. In seguito all'essiccazione si prosegue con la cernita del prodotto, che convenzionalmente viene diviso in prima qualità, se i capolini sono grossi e perfettamente bianchi; seconda qualità, se i capolini sono di dimensioni inferiori e non perfettamente bianchi.
L'olio essenziale viene estratto per distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite. Il quantitativo di olio essenziale contenuto nei capolini essiccati va dallo 0,6% al 2%; esso è infatti molto variabile nel corso della fioritura e tende a diminuire con l'apertura dei fiori. L'essenza che si ottiene è di un colore azzurro caratteristico, che tende a variare al giallo-verdastro. L'olioessenziale di Camomilla romana, a differenza di quello estratto dalla camomilla comune, risulta essere scarsamente presente l'azulene ed è assente il bisabololo; tuttavia l'olio essenziale di Camomilla romana è considerata più pregiata rispetto la comune ed infatti il suo olio essenziale viene maggiormente impiegato in profumeria e liquoreria.